Novità collezione 2020

Tonelli design aggiunge un fondamentale tassello al suo percorso di crescita annunciando la nuova direzione artistica, firmata Massimo Castagna, insieme ad un importante ampliamento del catalogo.
La collezione 2020 è composta da dieci pezzi, di cui alcuni reinterpretazione di importanti long seller che vengono oggi presentati con una ricetta materica di grande attualità e contemporaneità.
Tavoli, librerie, coffee table e specchi dove il vetro collabora con altri elementi , come il marmo, il legno, i metalli per aumentare la funzionalità e ampliare le soluzioni d’arredo.
Per la prima volta viene introdotta una linea di lampade che nella loro semplicità e modularità esprimono la capacità dell’azienda nel saper interpretare il passare del tempo.

 

AFTER9 di Massimo Castagna

Collezione di tavoli bassi e fianchi divano, dalla minimale struttura in metallo con finiture in contrasto. Sono disponibili diverse dimensioni e altezze, con piani di forma organica realizzabili in vetro, legno e marmo. L’ampia gamma di finiture e forme consente accostamenti ed aggregazioni dinamiche e originali.

 

CENTRAL di Francesco Forcellini

Specchio da parete dotato di una struttura molto particolare: due pannelli leggermente inclinati verso l’esterno che costituiscono una base, sopra cui è posto centralmente un terzo elemento circolare. Le finiture disponibili sono specchio oro bronzo o fumè, e possono essere scelte tono su tono o abbinati tra loro.

 

FOLIO di Debonademeo Studio

Libreria freestanding in cui ogni ripiano ha una inclinazione differente per un riempimento scomposto dei libri che appariranno come volare al suo interno.

 

HEMINGWAY di Massimo Castagna

Libreria con struttura in legno massello, composta da montanti e traversi, per fissaggio a muro o a soffitto. Può accogliere contenitori orizzontali con apertura a ribalta verso il basso e contenitori verticali con anta a battente, realizzati con vetro e legno. Piano scrittoio in legno.

 

HYPERION di Massimo Castagna

Collezione di lampade di grande presenza scenica, caratterizzate da elementi in vetro dalla forma cubica arrotondata e struttura in metallo.

 

LIVINGSTONE DARK di Giulio Mancini

Tavolo allungabile in vetro stratificato nelle finiture fumé e bronzo. Il movimento di apertura e chiusura del tavolo, si compie con un semplice gesto, grazie al sistema di apertura degli allunghi in vetro realizzato con una speciale cerniera in fusione di acciaio inox.

 

SHOJI CABINET di Isao Hosoe e Lorenzo De Bartolomeis

Mobile madia contenitore in vetro in due altezze. La struttura in vetro extraxchiaro o fumé è dotata di anta scorrevole in più finiture specchio o legno. A seconda degli utilizzi è accessoriabile con cassettiere in legno o asta appendiabiti.

 

SESTANTE STONE di Emilio Nanni

Tavoli bassi caratterizzati dal disegno rigoroso ed essenziale di elementi strutturali verticali, simmetrici e ortogonali. Base in vetro incollato e top in marmo spazzolato opaco, con bisellatura a vista sul piano.

 

ST5_STONE di Giulio Mancini

Tavolo da pranzo con basamento centrale in marmo spazzolato opaco, montato in continuità di vena a valorizzarne la naturalità. I lati esterni sono in metallo, finito con verniciature metallizzate spazzolate.
Gli abbinamenti materici e la vasta disponibilità di configurazioni e dimensioni lo rendono fortemente personalizzabile, protagonista assoluto della zona dining.

 

VU di Giovanni Tommaso Garattoni

Uno specchio, ma non nel senso tradizionale, perchè la superficie riflettente è relegata sotto uno strato vetroso che ne trascende la normale funzione.
Un progetto che lascia libero spazio all’immaginazione, un oggetto che vuole catturare l’immagine del singolo restituendone mille facce, che riflette l’ambiente e ne amplifica il volume.