Azienda

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Nata negli anni 80, da una profonda passione per la ricerca e la sperimentazione, Tonelli è una realtà di riferimento nel mondo del design, specializzata nella produzione di arredo e complementi in vetro.
La sua filosofia si fonda sul connubio tra tradizione e innovazione, elementi indispensabili che, uniti alla passione per questo straordinario materiale, contribuiscono a promuovere la cultura del vetro.

Tradizione

Resistente, ecologico ed affascinante, il vetro è l’elemento che appartiene alla storia dell’uomo da oltre cinquemila anni, che Tonelli ha ereditato, reinterpretato in chiave moderna e contribuito a rendere protagonista dell’arredo di oggi.
L’azienda ha, infatti, attinto dall’antica tradizione vetraria italiana, patrimonio artistico-culturale di inestimabile valore che Tonelli tutt’oggi conserva e tutela, affidando la complessa lavorazione del vetro alle mani di esperti artigiani.

Tecnologia

Spinta da una costante tensione evolutiva, Tonelli si distingue per la sua naturale capacità di innovarsi e innovare, sperimentando nuove forme di creatività, indagando nuovi modi di abitare e rivolgendo sempre e costantemente importanti investimenti in Ricerca & Sviluppo.
All’azienda va infatti il merito di aver rivoluzionato il settore dell’arredo, introducendo sul mercato negli anni ’80 una nuova tecnica di saldatura delle lastre di cristallo piano, che utilizza un collante strutturale che consente alle parti saldate di conservare la loro trasparenza e, al cristallo nel giunto, di essere più resistente che negli altri punti. Negli anni, il processo si è sempre più affinato, raggiungendo standard qualitativi altissimi. Questo non ha arrestato l’evoluzione del marchio che oggi non è più solamente produttrice di complementi d’arredo ma offre soluzioni d’avanguardia per arredare qualsiasi tipo di ambiente.

Lavorazione

Molto piu’ simile a un liquido che a un solido: questo e’ il vetro. La sua struttura fisica, infatti, presenta maggiori analogie con quella molecolare dei liquidi che con quella cristallina dei solidi. Solo l’elevata viscosità che lo caratterizza, impedisce alle sue particelle di scivolare le une sulle altre, come avviene invece nei liquidi.
All’aumentare del calore, contrariamente a quanto accade ai metalli, che a determinate temperature colano o congelano, il vetro passa attraverso vari stadi di malleabilità, ammorbidendosi lentamente fino a diventare plasmabile ed ottenere le caratteristiche necessarie alla funzione che dovrà assolvere.
Resistente, robusto e quindi assolutamente sicuro, il vetro può avere spessori differenti che vanno da un massimo di 12-15-20 mm, per le strutture portanti, e da un minimo di 6-8-10 mm per i piani e gli sportelli.